Risotto barbabietole e porro

Sabato avevo tanto desiderio di preparare un buon risotto, ma volevo fare qualcosa di diverso dal solito e, soprattutto, che potesse gradire anche mia figlia senza dover preparare piatti diversi.
Si perché lei ama molto il risotto allo zafferano e, ogni volta, mi trovo costretta a fare preparazioni diverse o ad aggiungere al suo piatto un pizzico di zafferano per colorare di "giallo" il suo riso.
Fortunatamente, però, è stata proprio una sua scelta al supermercato che mi ha fatto accendere la lampadina per una nuova idea che non avevo mai sperimentato.
Mi ha chiesto le barbabietole rosse già precotte che lei ama tantissimo condite come insalata.
E' andata, avevo trovato l'ingrediente giusto, anche perché sarebbe uscito un risotto fucsia, il suo colore preferito....non poteva assolutamente dirmi di no.....
Così tornata a casa mi son messa ai fornelli e ho portato in tavola questo profumato e colorato risotto, con un piccolo tocco floreale per la mia piccolina!!

Ingredienti:
250 gr. Riso Roma parboiled
2 barbabietole rosse
1 porro
450 gr brodo vegetale
2 cucchiai di parmigiano
40 gr. vino bianco secco
olio, sale e pepe q.b.







Procedimento:
Tagliare a fettine sottili il porro e farlo rosolare leggermente in un tegame con un cucchiaio di olio, aggiungere il riso e farlo tostare, girando in modo che non si attacchi, sfumare con il vino bianco.
Una volta sfumato il vino aggiungere il brodo e procedere come vostra abitudine per la cottura del riso.
Qualche minuto prima del termine della cottura, frullare le barbabietole rosse con il mixer o il frullatore ad immersione, salarle e aggiungerle al risotto.
Spegnere la fiamma, regolare di sale e di pepe, aggiungere il parmigiano e mantecare.
Se preferite potete aggiungere del burro per la mantecatura, personalmente preferisco il risotto senza burro.
Ho servito il risotto per la mia bimba con sopra una calla realizzata con una cialda di parmigiano, delle fettine di porro sottili per il gambo e un po' di barbabietola frullata...inutile dirvi che era entusiasta del piatto realizzato tutto per lei e ha divorato ogni chicco di riso fino all'ultimo.

Buon appetito!!

Astrattezza romantica

Il protagonista del piatto che vi propongo oggi è il riso venere, un riso integrale, originario della Cina, dal tipico colore scuro naturale come l'ebano.
Il nome di questo riso "Venere come la dea dell'amore" è dovuto al fatto che, in Cina, era considerato un cibo afrodisiaco.
Io e la mia famiglia lo adoriamo, per il sapore, ma soprattutto per il profumo simile al pane che si sprigiona durante la cottura e si diffonde in tutta la casa!!
Abitualmente mi piace molto abbinare questo riso alle zucchine e al salmone affumicato, questa volta però ho creato un abbinamento nuovo e delicato che mi è piaciuto sin dalla prima forchettata!!
Un piatto con forme e colori ispirati dall'amore, ma con un pizzico di astrattezza....ecco spiegato il titolo di questo piatto.
Ma veniamo alla ricetta e ai suoi ingredienti.


Ingredienti:
Riso venere
Pomodorini ciliegino
Olio al basilico
Piselli
Porro
qualche goccia di tabasco
Olio e sale q.b.














Procedimento:
Bollire il riso venere in abbondante acqua salata per circa 17-18 minuti.
Tagliare a fettine molto sottili il porro e farlo appassire in un tegame con un filo di olio, aggiungere i piselli (nel mio caso surgelati) e lasciar cuocere per circa 15 minuti a fuoco moderato, aggiungendo, all'occorrenza, un po' di acqua e regolando di sale.
Tagliare a cubetti i pomodorini.
Appena cotti i piselli, frullarli con un mixer ad immersione aggiungendo olio extra vergine di oliva a filo e un po' di acqua di cottura fino a raggiungere la densità della salsina desiderata.
Con la salsa creare una base sul piatto aiutandosi con un cucchiaio o con il leccapentole.
Scolare il riso, metterlo in una ciotola e condirlo con i pomodorini e l'olio al basilico.
(nel caso in cui non abbiate l'olio al basilico, condire precedemente i cubetti di pomodorini con olio e basilico spezzettato)
Posizionare un coppapasta sulla salsina di piselli e porro e creare una torretta di riso e pomodorini, nel mio caso ho utilizzato una formina a cuore.
Servire e gustare.

Buon appetito!!!





Torta "Nikon...e sono 30"

A due anni dalla realizzazione della torta con la maschera, eccomi a realizzare una nuova torta per il mio fratellino....anche se diciamola... a 30 anni non si può dire che sia tanto piccolo...
Quest'anno ero un po' in crisi a dire il vero, non avendo avuto spunti sulla festa e non volendo essere scontata nel fargli una torta sulla sua squadra del cuore, ho dovuto far funzionare abbastanza il mio cervellino.
Poi, con l'input della sua fidanzata, ho deciso di riprodurre una macchina fotografica, sua ultima passione, augurandogli di sorridere sempre alla vita, come in una foto, soprattutto ora che sta affrontando il difficile approccio al mondo del lavoro.
Ho preparato come base un moka chiffon cake buonissimo, farcito con crema al cioccolato bianco, qui trovate la ricetta, e praline di caffè ricoperte di cioccolato, ricoperta di panna montata e pdz.
La macchina fotografica è un semplicissimo pan di spagna, ricoperto di marmellata e pdz.



Buon compleanno fratellino...che la vita ti possa sorridere come hai sorriso tu alla vista di questa torta!!!! Buona fortuna!

Torta "Il carnevale di Venezia"

Esattamente due anni fa preparavo questa torta per il compleanno di mio fratello!!
Mi aveva detto che doveva organizzare una cena con gli amici e aveva deciso di scegliere un tema per la serata "Il carnevale di Venezia"....
Si sa che non c'è festa di compleanno senza torta....quindi toccava a me il difficile ruolo di realizzare una torta che meglio valorizzasse e concludesse la sua festa a tema.
La mia mente iniziò a viaggiare sull'onda della fantasia e dei colori del carnevale, facevo ricerche e guardavo foto su foto che ritraevano Venezia e le sue maschere, giravo nei negozi specializzati cercando la giusta ispirazione....poi....una semplice maschera bianca di plastica in mano....e l'ispirazione arrivò!!!
La base è una moka chiffon cake, farcita con crema al caffè senza uova, ricoperta di panna e pasta di zucchero con decorazioni in pasta di zucchero e zuccherini dorati.
L'elemento principale della torta è la maschera, interamente realizzata in pasta di zucchero e dipinta a mano con coloranti alimentari. Per realizzarla ho ricoperto la maschera bianca di plastica prima di pellicola trasparente e poi con uno strato di pasta di zucchero bianca, modellando per bene tutti i particolari e lasciandola asciugare per diversi giorni.
Questa torta la ricordo con particolare affetto, perché è stata la prima torta in cui mi sono lasciata completamente trasportare dalla passione per quello che stavo realizzando e la prima che mi ha emozionato talmente tanto da farmi uscire la lacrimuccia!!



Involtini di pollo con cuore di carciofi

Frullava nella mia testa l'idea di rivoluzionare leggermente un mio cavallo di battaglia, involtini di pollo ripieni, tanto amati da tutta la mia famiglia, ma che volevo riproporre con un ripieno diverso.
Pranzo in famiglia, dei buonissimi e accattivanti carciofi in frigo e dell'ottimo filetto di pollo, quale occasione migliore per sperimentare?
Mi son messa all'opera e la variazione proposta è stata accolta con successo da tutti i miei ospiti.


Ingredienti
Filetto di pollo
Carciofi
Scamorza affumicata
Scalogno
Limone
Pangrattato
Olio
Sale
Pepe
Acqua q.b.






Procedimento
Prima di ogni cosa, ho lavato e asciugato per bene il mio filetto di pollo, l'ho messo a macerare in una coppa con olio, sale, limone e un pizzico di pepe per un'oretta abbondante.
Nel frattempo ho proceduto con la pulizia e la cottura dei carciofi, ho inserito dei guanti e ho preparato una bacinella con il succo di un limone in modo da non far annerire i carciofi, ho eliminato le foglie esterne, ricavando il cuore, ho tagliato a metà e tolto la peluria interna. Ho tagliato alla julienne i carciofi e li ho cotti in padella con lo scalogno e un filo di olio, aggiungendo un mezzo bicchiere di acqua e coprendo con un coperchio, basteranno circa 15 minuti, all'occorrenza aggiungere altra acqua e regolare di sale.
Una volta pronti tutti gli ingredienti, ho passato, una alla volta, le fettine di pollo nel pangrattato e le ho farcite con una forchettata di carciofi e dei pezzettini di scamorza affumicata o bianca, se preferite, ho arrotolato ogni fettina stando ben attenta a non far fuoriuscire il ripieno, le ho sigillate con degli stuzzicadenti e messi in una pirofila oliata.
Ho cotto in forno per circa 30 minuti a 180°.
Servire calde con l'accompagnamento di tante patatine!!

Buon appetito.