Panbauletto ai cereali

Diverso tempo fa una mia amica, conoscendo la mia passione per la cucina, mi ha regalato della farina ai multicereali macinata in un mulino della zona.
Inizialmente non sapevo bene come utilizzarla, fino a quando ho trovato la ricetta di Patriziat sul forum Chechef di un attraente panbauletto e ho deciso di provarla.
La ricetta è semplicissima, di facile esecuzione e il risultato è sorprendentemente OTTIMO!!


Ingredienti:
160 gr. farina multicereali
240 gr. farina 0 o manitoba
3 gr. lievito di birra
(o 100gr. lievito madre)
240-250 gr. latte
30 gr. zucchero
30 gr. olio
12 gr. sale
25 gr. semi di sesamo
25 gr. semi di lino
25 gr. semi di zucca
(in realtà la mia farina conteneva già diversi semi e non li ho inseriti)


Per la finitura:
latte
semi di sesamo neri, bianchi e semi di papavero



Procedimento:
Sciogliere innanzitutto il lievito in un bicchiere con parte del latte e lo zucchero.
Impastare, a mano o con la planetaria, le farine con il bicchiere di latte e lievito, aggiungere l'olio e gradatamente tutto il resto del latte, in ultimo aggiungere il sale e impastare fino ad ottenere un bel panetto liscio e omogeneo.
Riporre il panetto in una ciotola infarinata coperto con una pellicola trasparente e lasciare riposare l'impasto per circa 30 minuti.
Trascorso il tempo, stendere il panetto, su un piano infarinato, formando un rettangolo il cui lato corto deve essere della stessa lunghezza dello stampo del plumcake.
Arrotolare il rettangolo su se stesso avvolgendolo il più stretto possibile, riporlo nello stampo da plumcake imburrato con la chiusura verso il basso, ricoprire con la pellicola e lasciarlo lievitare in un luogo caldo per almeno 6 ore.
Terminata la lievitazione, spennellare la parte superiore con il latte e spargerVi sopra i vari semi, cuocere in forno caldo a 160° per circa 40 minuti.
Successo garantito anche con i più piccoli!!

Torta di laurea Camicia e Papillon

Lunedi scorso finalmente il mio caro amico Raffa si è laureato!!!
Marketing e comunicazione aziendale!
Non poteva mancare la mia torta per festeggiare questa bellissima tappa raggiunta.
Trovare un'idea originale e non scontata non è stato tanto difficile. Diverso tempo fa, avevo adocchiato una torta in giro per il web di cui mi ero innamorata e volevo riprodurre ma non sapevo per chi realizzarla, appena giunta la richiesta mi si è accesa la lampadina...era finalmente giunto il momento giusto. Logicamente però l'ho riadattata per l'occasione ;-)
Ho preparato un pandispagna classico con bagna di latte, zucchero e acqua, farcita con la crema di brigadeiro e panna montata, ricoperta di panna e pasta di zucchero.

Ed ecco qui.....una bella camicia da smoking con papillon, tocchi da laureato come copribottoni e una ghirlanda di foglie di alloro come buon auspicio!!

Congratulazioni Raffa!!!!!

 

Sushi....per raccontare e ricordare

Quella che vi posto oggi non è una vera e propria ricetta ma è la condivisione di un piatto preparato per curiosità e per cercare di rivivere un bellissimo ricordo estivo.
Eh si perché proprio quest'estate, in vacanza, ho pranzato per la prima volta al ristorante giapponese, un ristorante spesso frequentato dei miei cugini a La Spezia, che hanno saputo pertanto ben consigliarci sui piatti da assaggiare.
Che dire....letteralmente colpita, folgorata....innamorata di quei sapori particolari.
Ho assaporato con gusto tutti i vari rotolini di sushi (tengo a precisare con pesce cotto) e gli ottimi piatti serviti....tutto troppo buono da rimanere con la voglia di quei piatti per giorni interi una volta rientrata a casa.
La settimana scorsa sono finalmente riuscita a trovare, senza fare troppi km, quasi tutto l'occorrente per realizzarlo in casa e così ho detto: perché non provarci??
Mi sono persa nei vari video di preparazione per rubare tutte le tecniche e i trucchetti per farli ad hoc e alla fine ho vinto la sfida, ci son riuscita e devo dire anche il sapore era veramente buono.
Sorprendendo il maritino, al rientro da lavoro, ho preparato una bellissima alzatina con qualche tipologia di sushi...hosomaki, futomaki, nigiri e uramaki, servita con salsa di soia e su una tavola ben apparecchiata con tovagliette americane di bambu e immancabili bacchette.
Prometto che appena diventerò più esperta condividerò con voi la ricetta e la preparazione....per il momento godetevi il mio racconto e il mio ricordo!!!

 

Focaccia zuccosa

Buon pomeriggio a tutti voi!
Qualche giorno fa avevo ricevuto da mia madre un barattolo di zucca bollita nel brodo, dopo aver preparato per pranzo un gustoso primo piatto con zucca e formaggio spalmabile, ho voluto utilizzare la restante zucca per preparare una focaccia, mi son chiesta...perché non proviamo a sostituirla alla patata lessa che solitamente uso per la mia focaccia barese?
E così planetaria da una parte e ingredienti dall'altra ho proceduto alla preparazione.
Con questa dose ne ho preparate due, una grande cotta sulla pietra refrattaria , che ho condito con pomodorini e olive e l'altra quadrata condita con cipolle agrodolci caramellate.
Graditissima anche dalla mia piccola di 6 anni.....e vi ho detto tutto!!

Ingredienti:
100 gr. semola rimacinata
500 gr. farina 1
200 gr. zucca bollita
50 gr. di olio
1 cucchiaino abbondante di sale
(se la zucca è bollita nel
 brodo, altrimenti 2
 cucchiaini)
1 cucchiaino di zucchero
350 gr. acqua
8 gr. lievito






Procedimento:
Sciogliere il lievito e lo zucchero in una tazza con una parte dell'acqua tiepida da utilizzare.
Se si utilizza una planetaria, mettere nella ciotola le farine, fare un piccolo foro al centro e aggiungere l'olio, azionare la planetaria a bassa velocità e piano piano aggiungere l'acqua con il lievito, amalgamare gli ingredienti e aggiungere la zucca frullata, l'acqua a filo e il sale.
Portare alla massima velocità e impastare per abbondanti 6-7 minuti.
Mettere la palla dell'impasto su un piano leggermente infarinato e fare delle pieghe all'impasto dall'esterno verso l'interno. Riporre anche nella stessa ciotola della planetaria, coprirla con la pellicola trasparente e porre in un luogo caldo a lievitare per circa 2-3 ore.
Finita la lievitazione, stendere l'impasto in una teglia e condirlo con pomodorini ciliegini, olive, origano e spennellare l'impasto con il miscuglio di acqua, olio in pari quantità e una punta di sale.
Se invece volete cuocere, come ho fatto io, su pietra refrattaria, stendere l'impasto su un grosso piatto di cartone spolverizzato di semola, condire come sopra e una volta ben caldo il forno, far scivolare l'impasto sulla pietra.
La seconda versione che ho fatto invece è cotta in teglia ed è semplicemente condita con cipolle caramellate in agrodolce. Durante la lievitazione, ho tagliato la cipolla a fettine sottilissime e le ho cotte in padella con un filo di olio, un po' di zucchero di canna, un paio di pizzichi di sale e un dito di acqua; a cottura ultimata ho aggiunto poco aceto balsamico e ho fatto sfumare.
Dopo aver ben condito le vostre focacce, infornare, in forno preriscaldato alla massima temperatura, nella parte più bassa per circa 10 minuti, se la desiderate più croccante, alzate la teglia nella parte superiore per circa 2-3 minuti.



Per impastare con il bimby, mettere nel boccale acqua, zucchero e lievito, 37° vel.1 per 1 minuto. Aggiungere le farine, la zucca, l'olio e il sale e impastare 1 minuto vel.4 e 4 minuti vel.Spiga, poi procedere come sopra indicato.

Buon appetito!!

Focaccia barese....integrale

E' da un po' di tempo ormai che si legge ovunque di quanto faccia male e sia priva di sostanze nutritive la farina 00, così sto cercando di sostituirla con la farina 1 e la farina integrale...per il momento, ottenendo ottimi risultati.
Domenica pomeriggio ho deciso di sperimentare la variazione integrale sulla mia ricetta collaudata della buonissima focaccia barese.
E questo è stato il risultato....direste mai dall'aspetto che si tratta di focaccia integrale??

Ingredienti:
100 gr. semola rimacinata
400 gr. farina integrale
1 patata media bollita
1 cucchiaino di zucchero
6 cucchiai abbondanti di olio
2 cucchiaini di sale
350 gr. acqua tiepida
8 gr. lievito di birra








Procedimento:
Sciogliere il lievito e lo zucchero in una tazza con una parte dell'acqua tiepida da utilizzare.
Schiacciare per bene la patata lessa.
Se si utilizza una planetaria, mettere nella ciotola le farine, fare un piccolo foro al centro e aggiungere l'olio, azionare la planetaria a bassa velocità e piano piano aggiungere l'acqua con il lievito, amalgamare gli ingredienti e aggiungere la patata, l'acqua a filo e il sale.
Portare alla massima velocità e impastare per abbondanti 6-7 minuti.
Mettere la palla dell'impasto su un piano leggermente infarinato e fare delle pieghe all'impasto dall'esterno verso l'interno.
Poggiare l'impasto in una teglia ben oliata, con le mani sporche dello stesso olio della teglia creare delle piccole pressioni sull'impasto in modo da ungerlo, in tal modo non si creerà la crosticina superiore. Mettere in un posto caldo e lasciare lievitare circa 2-3 ore. Dopo un'oretta circa allargare l'impasto nella teglia facendo pressione con i polpastrelli dal centro verso l'esterno.
Finita la lievitazione, condire l'impasto con pomodori rossi ramati, olive, origano e spennellare l'impasto con il miscuglio di acqua, olio in pari quantità e una punta di sale.
Infornare, in forno preriscaldato alla massima temperatura, nella parte più bassa per circa 10 minuti, se la desiderate più croccante, alzate la teglia nella parte superiore per circa 2-3 minuti.

Per impastare con il bimby, mettere nel boccale acqua, zucchero e lievito, 37° vel.1 per 1 minuto. Aggiungere le farine, la patata, l'olio e il sale e impastare 1 minuto vel.4 e 4 minuti vel.Spiga, poi procedere come sopra indicato.

Buon appetito!!