Torta "Miss 110 e lode" 2

Ed eccomi qui a presentarvi la seconda torta realizzata per la laurea della mia cognatina!!
Una torta, come gusto, identica alla precedente, quindi choco chiffon cake farcita con crema al cioccolato e gocce di cioccolato bianco, ma per cui ho voluto realizzare come decorazione una bambolina che avesse, in qualche modo, le sue sembianze!!
Faccio tutto con passione, non per professione, quindi la mia soddisfazione è stata enorme....
ho conquistato i palati dei presenti e, cosa più importante, ho colpito al cuore della festeggiata.

Tanti cari auguri ancora Teresa e tanta, tanta, tanta, tantissima fortuna!!!!


 

Torta "Miss 110 e lode"

Ehhhh già, per la mia cognatina non poteva andare meglio!!!
Una tesi meravigliosa, che mi è rimasta molto impressa, in filologia moderna, premiata addirittura con la lode....davvero eccezionale!!
Così per festeggiarla le ho preparato questa bellissima torta, la prima di due, in cui ho voluto racchiudere gli elementi che penso la caratterizzino al meglio (e non vuole essere sicuramente una sviolinata questa, intendiamoci ahahahah) la rosa, indice di bellezza, il pizzo per la sua eleganza, i punti luci per il suo carattere solare e perché donano un tocco di classe e femminilità!
Sul topper della torta una corona di alloro e vischio come portafortuna, il libro della sua tesi e il famoso tocco del laureto!!
La base è una chiffon cake al cioccolato, farcita di crema pasticcera al cioccolato (di cui prometto di postarvi la ricetta al più presto) e gocce di cioccolato bianco, ricoperta di panna montata e pdz. Decorazioni interamente realizzate a mano.....anche le rose, in pdz e gumpaste.



 
Congratulazioni cognatina....siamo orgogliosi di te....che il successo bussi presto alla tua porta!!!!

Orzo perlato e verdurine

Vi è mai capitato di recarvi al supermercato e trovarvi più volte con un alimento particolare tra le mani che sembrava chiamarvi dallo scaffale, pensare e ripensare a come prepararlo, lasciarlo e riprenderlo ogni volta e alla fine cedere alla tentazione?
Ecco...è proprio quello che è successo a me con l'orzo perlato, sono stata sempre incuriosita, ma non avevo mai l'ispirazione giusta per acquistarlo, a dire il vero anche per il timore che potesse non piacere a casa...alla fine non ho resistito e l'ho acquistato.
Tornata a casa ho subito trovato, magicamente, l'ispirazione giusta per la ricetta, ottenendo il connubio dei sapori che desideravo in pochissimo tempo.
Una ricetta ideale anche da preparare in anticipo, magari in previsione di una gita fuoriporta visto l'arrivo imminente della primavera.


Ingredienti per 2 persone:
180 gr. Orzo perlato
1 Patata
1 Peperone piccolo rosso
Scalogno
1 carota
Olio
Sale e pepe









Procedimento:
Procedere, prima di ogni cosa con la cottura dell'orzo perlato, facendolo bollire in acqua bollente salata per circa 25 minuti, mettere la patata in un pentolino con abbondante acqua fredda e far cuocere per circa 7-8 minuti dal bollore, deve risultare leggermente cotta.
Nel frattempo in una wok dorare leggermente lo scalogno, io preferisco metterlo intero, con un filo di olio, aggiungere la carota e il peperone tagliati a cubetti e far cuocere a fiamma moderata e far cuocere per 5 minuti circa. Una volta sbollentata la patata, fatta raffreddare e sbucciata, tagliarla a cubetti anch'essa e aggiungerla nella wok. Continuare la cottura delle verdure per altri 5-6 minuti, regolare di sale.
Le verdure non devono appassire ma rimanere belle croccanti.
A questo punto aggiungere nella wok l'orzo perlato, che avete cotto separatamente, due cucchiai di olio evo e amalgamare tutti gli ingredienti a fiamma vivace, regolare di sale e pepe e servire....anche fredda vi assicuro che è una vera bontà!!


Buon appetito!!

Le chiacchiere della Pupa

Finalmente sono entrata anche io nel vivo del Carnevale...ho preparato le chiacchiere, come le chiamiamo noi a Bari.
Approfittando del fatto che ieri ero ospite a pranzo dai miei, ho dedicato la mattinata alla preparazione di questo tipico dolce carnevalesco....mi ha portato via un po' di tempo, ma la soddisfazione di distribuirle in famiglia, e a scuola della mia piccola, e di essere molto apprezzate, ha ricompensato tutta la faticaccia
Ecco le dosi e la ricetta!!
 
 
Ingredienti:
250 gr. farina 00
30 gr. burro sciolto
1 uovo + 1 tuorlo
2 cucchiai zucchero
3 cucchiai di vino bianco
1 cucchiaio RUM
1/2 fialetta aroma vanillina
1/2 cucchiaino lievito Pan degli Angeli
Olio di arachidi per la frittura
Zucchero a velo per la decorazione






Procedimento:
In una coppa inserire prima farina, zucchero e lievito setacciati, aggiungere pian piano gli ingredienti liquidi e amalgamare formando una palla.
Passare l'impasto dalla ciotola su una spianatoia e lavorare per bene, avvolgere nella pellicola trasparente e far riposare circa mezz'ora.
Volendo potete preparare il giorno prima l'impasto, come ho fatto io, e la mattina successiva, stendere e friggere.
Armarsi di pazienza, l'impasto potrà sembrarvi un po' duretto, ma non preoccupatevi, basta prendere un poco di impasto per volta, lavorarlo nuovamente e stenderlo con la macchina per la pasta, io lo lavoro passando dal numero 1 fino ad arrivare al numero 7.
Una volta stesa la sfoglia, con il tagliapasta realizzare dei rettangoli larghi circa 3 cm e lunghi 8 cm, pizzicando al centro come a formare un fiocchetto.
Friggere in abbondante olio caldo per circa 30 secondi per lato, devono leggermente dorare, lasciare asciugare su carta assorbente.
Posizionare infine le chiacchiere poco per volta su un altro vassoio e spolverizzare con abbondante zucchero a velo!!

 

Risotto barbabietole e porro

Sabato avevo tanto desiderio di preparare un buon risotto, ma volevo fare qualcosa di diverso dal solito e, soprattutto, che potesse gradire anche mia figlia senza dover preparare piatti diversi.
Si perché lei ama molto il risotto allo zafferano e, ogni volta, mi trovo costretta a fare preparazioni diverse o ad aggiungere al suo piatto un pizzico di zafferano per colorare di "giallo" il suo riso.
Fortunatamente, però, è stata proprio una sua scelta al supermercato che mi ha fatto accendere la lampadina per una nuova idea che non avevo mai sperimentato.
Mi ha chiesto le barbabietole rosse già precotte che lei ama tantissimo condite come insalata.
E' andata, avevo trovato l'ingrediente giusto, anche perché sarebbe uscito un risotto fucsia, il suo colore preferito....non poteva assolutamente dirmi di no.....
Così tornata a casa mi son messa ai fornelli e ho portato in tavola questo profumato e colorato risotto, con un piccolo tocco floreale per la mia piccolina!!

Ingredienti:
250 gr. Riso Roma parboiled
2 barbabietole rosse
1 porro
450 gr brodo vegetale
2 cucchiai di parmigiano
40 gr. vino bianco secco
olio, sale e pepe q.b.







Procedimento:
Tagliare a fettine sottili il porro e farlo rosolare leggermente in un tegame con un cucchiaio di olio, aggiungere il riso e farlo tostare, girando in modo che non si attacchi, sfumare con il vino bianco.
Una volta sfumato il vino aggiungere il brodo e procedere come vostra abitudine per la cottura del riso.
Qualche minuto prima del termine della cottura, frullare le barbabietole rosse con il mixer o il frullatore ad immersione, salarle e aggiungerle al risotto.
Spegnere la fiamma, regolare di sale e di pepe, aggiungere il parmigiano e mantecare.
Se preferite potete aggiungere del burro per la mantecatura, personalmente preferisco il risotto senza burro.
Ho servito il risotto per la mia bimba con sopra una calla realizzata con una cialda di parmigiano, delle fettine di porro sottili per il gambo e un po' di barbabietola frullata...inutile dirvi che era entusiasta del piatto realizzato tutto per lei e ha divorato ogni chicco di riso fino all'ultimo.

Buon appetito!!